LE ATTIVITÀ, I PERCORSI E LE COMUNITÀ CHE DANNO VITA A BosCATi
Un ecomuseo diffuso della castagna lariana: itinerari, scuole, microfiliere e attività territoriali per valorizzare il patrimonio forestale e castanicolo.
Esperienze che nascono dai territori
BosCATi prende forma attraverso azioni locali sviluppate nei territori coinvolti dal progetto.
Ogni intervento nasce dalle caratteristiche ambientali, culturali e sociali del territorio, costruendo nuove connessioni tra paesaggio, memoria e partecipazione.
Ecomuseo della Castagna Lariana
BosCATi promuove la costruzione di un ecomuseo diffuso dedicato alla memoria del paesaggio castanicolo lariano.
Fotografie, testimonianze orali, documenti e racconti locali contribuiscono a costruire un archivio condiviso capace di custodire il patrimonio culturale e immateriale legato al castagno e alla vita rurale.
La mappa dell’ecomuseo è in costruzione.
Continua a seguirci per scoprire i luoghi, le storie e le testimonianze che stanno prendendo forma nei territori del progetto.
Testimonianze
Luciano Paredi
80 anni,
Canzo
Si mangiavano le castagne bianche e si portavano a essiccare alla gràa di Second’Alpe. Alla mattina le castagne secche finivano nel latte appena munto, bello caldo, come colazione.
Pierantonio Paredi
84 anni,
Canzo
“Si raccoglievano le castagne e si portavano in questa stanza. Abbasso aveva degli sfiatatoi, come un pavimento ma con delle righe; e saliva il calore. Sotto un cinque metri c’era il camino. Il camino, quando le castagne erano messe in questa stanza, si accendeva un fuoco con magari mezza pianta per volta, secca.””
Giuseppe Molinari
80 anni,
Lezzeno
“Ci sono quattro tipi di innesti: quello a gema, quello a spacc, quello a busciun e i margott.
Sull’ albero selvatico c’erano le castagne, erano piccole e buone anche loro, però se volevi castagne un po’ più come si deve bisognava metter su l’innesto.”
Giovanni Binda
78 anni,
Rezzago
Anche i bambini partecipavano all’economia famiglia e tutti erano coinvolti nella raccolta delle castagna, che erano poi barattate con il granturco per farci la polenta.
Scuole e percorsi didattici
BosCATi coinvolge studenti e istituti scolastici in attività dedicate alla biodiversità, alla cultura forestale e alla memoria territoriale.
Laboratori, uscite didattiche e pubblicazioni educative permettono alle nuove generazioni di conoscere il patrimonio ambientale e culturale del territorio attraverso esperienze dirette e partecipative
Il percorso dedicato alle scuole è in costruzione.
A breve troverai qui i laboratori, le uscite didattiche e le pubblicazioni rivolte alle nuove generazioni.
Microfiliere territoriali
Il progetto sostiene la costruzione di microfiliere locali dedicate alla produzione, trasformazione e valorizzazione dei prodotti legati alla castanicoltura.
L’obiettivo è favorire reti territoriali capaci di generare valore economico, sostenibilità e collaborazione tra produttori, attività locali e comunità.
Ogni autunno, le castagne vengono raccolte a mano nei castagneti sulle montagne del Lago di Como, scegliendo le varietà migliori.
Le castagne vengono lavorate per ottenere diversi tipi di prodotti come biscotti, marmellate e birra.
I prodotti finali vengono venduti direttamente dai produttori locali, portando in tavola un alimento autentico e a filiera corta, nel rispetto del territorio e delle sue tradizioni.
Itinerari tra boschi, paesaggio e cultura rurale
Gli itinerari di BosCATi sono in fase di definizione.
A breve troverai qui i percorsi tra boschi, castagneti e comunità locali da esplorare a passo lento.
Insieme per un obiettivo condiviso
Attività condivise, ricerca e momenti di confronto mettono in connessione territori, comunità e nuove visioni di gestione del paesaggio forestale.
Iniziativa organizzata nell’ambito del progetto di cooperazione SRG06 BosCATi – Boschi e CAstagneti nei Territori rurali










