Disegnare sviluppi FUTURI per un TURISMO SOSTENIBILE nelle aree prealpine e lacuali della Lombardia
Il progetto FUTURISMO SOSTENIBILE nasce dall’esigenza strategica di rileggere l’offerta turistica delle aree rurali prealpine e lacuali. In un contesto segnato dai cambiamenti climatici e dalle nuove sfide dell’Intelligenza Artificiale, l’obiettivo è sostenere l’occupazione e la crescita inclusiva valorizzando il patrimonio ambientale, culturale ed esperienziale locale. Il progetto punta a superare il turismo “mordi e fuggi” e i fenomeni di “overtourism”, promuovendo un modello di turismo rigenerativo e di qualità.
Il Partenariato
L’iniziativa è un progetto di cooperazione interterritoriale (Intervento SRG06 – LEADER) che vede la sinergia tra tre Gruppi di Azione Locale della Lombardia:
- GAL parchi e valli del Lecchese (Capofila)
- Lago di Como GAL (Partner)
- GAL Valle Brembana 2020 (Partner)
Azione Comune: costruire una visione unitaria
I partner operano insieme per definire un indirizzo strategico omogeneo per le aree rurali lombarde attraverso tre fasi chiave:
- Indagine e valutazione: analisi comparativa dei contesti e del sentiment dei turisti;
- Contaminazione: scambio di buone pratiche tramite study visit e webinar;
- Sintesi: elaborazione di linee guida strategiche per lo sviluppo del turismo sostenibile prossimo futuro.
Risultati in arrivo: in questo spazio verranno pubblicati i report periodici, le analisi del sentiment e il documento finale delle Linee Guida per gli stakeholder del territorio.
L’Antenna e gli itinerari
L’Antenna Leonardiana Lariana non è un’infrastruttura isolata, ma un hub narrativo e un museo diffuso sulle vie d’acqua. Leonardo non vedeva l’acqua solo come un soggetto naturalistico, ma come una risorsa meccanica fondamentale per l’ingegneria e l’industria. Le montagne, gli orridi citati dai Codici e le antiche vie d’acqua diventano oggi il palinsesto di un racconto continuo che l’Antenna vuole restituire.
L’Antenna raccoglie i riferimenti diretti e indiretti che legano il Genio al nostro paesaggio d’acqua attraverso tre azioni:
- Definizione di tre itinerari tematici — Leonardo e la seta, Leonardo botanico, Leonardo e la geologia — ancora in fase di definizione, che guidano la scoperta del territorio;
- Creazione di un archivio di memorie attraverso la raccolta di testimonianze orali e scritte sul tema acqua e saper fare locale: la storia delle persone diventa bene culturale catalogato e valorizzato;
- Connessione ad altre progettazioni culturali attive sul territorio e con OltreLario e la sua rete di operatori, al fine di offrire al visitatore esperienze interessanti. Investire in cultura significa attrarre un turista qualificato che cerca esperienze autentiche e significative.
Leonardo e il Lario
- Leonardo e la seta: un itinerario storico-produttivo connesso alla European Silk Route. Il GAL contribuirà, grazie a un altro percorso di cooperazione che vede il GAL Delta 2000 capofila, alla organizzazione e promozione di un itinerario culturale della Via della Seta in Italia ed in Europa, valorizzando le aree rurali. Le tematiche che potranno essere affrontate, in linea con gli indirizzi del Consiglio Europeo saranno a titolo esemplificativo: attività tessile dall’artigianato all’industria; allevamento del baco da seta e il suo impatto sociale, economico, agricolo e paesaggistico; la seta nella pittura, moda e design; ricerca e sviluppo nella produzione della seta; i manufatti storici dediti al commercio; le filande. Il Lago di Como GAL redigerà mappe locali che colleghino i punti di interesse storico, culturale e produttivo della Via della Seta, secondo l’approccio delle mappe di comunità degli Ecomusei;
- Leonardo botanico: nel Triangolo Lariano, partendo dai bozzetti dei fiori ritratti dal naturale.
- Leonardo geologo: in Valle d’Intelvi, ispirato ai suoi appunti sui paesaggi prealpini.
Leonardo è l’emblema dell’ingegno del fare
Leonardo diventa il veicolo per riscoprire la maestria artigiana del territorio lariano. Il Lago di Como GAL ha partecipato attivamente al LivingLAB per la costruzione di un Itinerario della Seta Europea certificato dal Consiglio d’Europa, promosso dal CREA — Centro di Agricoltura e Ambiente, Laboratorio di gelsibachicoltura di Padova e dal GAL Delta 2000, con il supporto della Rete della PAC 2023-2027 – ReteLEADER. In questa prospettiva il GAL ha ideato l’iniziativa “Cacciatori di Storie” da rivolgere alle scuole del territorio.
La riscoperta del mondo artigianale passa per il territorio del GAL dalla presenza dei corsi d’acqua: forza motrice per mulini, magli, folle, filatoi e torcitoi. L’intento è partire dalla mappa e completarla seguendo più direzioni geografiche per riscoprire la storia dell’artigianato locale.
I “Cacciatori di Storie”: giovani testimoni di cultura
Il progetto coinvolge attivamente le scuole e le famiglie attraverso l’iniziativa Cacciatori di Storie. I giovani diventano “testimoni di cultura”, intervistando i propri nonni e gli anziani del paese (i Tesori Viventi) per raccogliere frammenti di memoria. La ricerca segue la bussola dei tre colori: Giallo per il passato (antichi mestieri), Azzurro per il presente (saperi vivi) e Verde per le visioni future, con l’intento di costruire una Mappa di Comunità. È fondamentale che i giovani possano creare un legame autentico con il proprio passato: conoscere la storia del territorio significa spalancare le porte al futuro e vivere il proprio luogo con maggiore consapevolezza.